Il 25 agosto u.s., mentre eravamo in viaggio verso Roma per sostenere esami e lezioni, noi Sorelline del Cuore Eucaristico di Gesù abbiamo fatto tappa al duomo di Orvieto per poter partecipare alla santa Messa all’interno della Cappella del Corporale dov’è custodito il miracolo Eucaristico di Bolsena.

Nel 1263, infatti, il sacerdote Pietro da Praga, assalito da dubbi circa la presenza reale di Gesù nell’Eucaristia, decise di fare un pellegrinaggio sulla tomba di San Pietro a Roma.

Arrivato, mentre si trovava raccolto in preghiera, si sentì colmo di pace. Sulla via del ritorno però, i dubbi tornarono ad assalirlo. Si fermò a Bolsena dove l’indomani volle celebrare la Santa Messa: durante l’elevazione dell’Ostia, Questa divenne visibilmente vera carne, cominciando a sanguinare tra le sue mani, macchiando così il corporale, il purificatoio e il pavimento di marmo ai piedi dell’altare.

Questo miracolo venne subito verificato e riconosciuto come tale da Papa Urbano IV, il quale istituì in tale occasione la festa del Corpus Domini.

Importante per noi l’esortazione che possiamo trarre dalla vicenda vissuta da questo sacerdote: nel momento del dubbio o dell’afflizione è necessario chiedere a Colui che tutto conosce e tutto può, di illuminare la nostra intelligenza, rafforzare la nostra fede e rinvigorire il nostro spirito.

Come ci insegna questo miracolo, il Signore non si limita mai a dare solo quanto chiediamo ma dona oltre le nostre deboli aspettative. Per confermare la fede del sacerdote dubbioso circa la reale presenza di Cristo nell’Eucaristia, Egli non solo gli ha donato la pace richiesta mentre si trovava in preghiera sulla tomba di Pietro, ma si è addirittura lasciato vedere così com’è realmente nell’Eucaristia: vivo e realmente presente in Corpo, Sangue, anima e divinità.

Per noi Sorelline – che siamo una comunità essenzialmente Eucaristica – trovarci di fronte a questo miracolo Eucaristico ci ricorda in modo inequivocabile la predilezione della nostra chiamata: vivere di giorno e di notte in adorazione e contemplazione del Cuore Eucaristico di Gesù – per le Sorelline in comunità di Vita – ad adorare Gesù Eucaristia tutti i giorni e propagandare nel mondo intero l’adorazione eucaristica – per le Sorelline in comunità di Alleanza -.

In questi ultimi tempi, infatti, vediamo sempre più dilagare nella Chiesa e tra i fedeli il dubbio e, talvolta, persino il convincimento erroneo dell’inesistenza della presenza reale di Cristo nell’Eucaristia insieme a una sempre più diffusa indifferenza verso le Specie Eucaristiche.

La Regina della Pace a Medjugorje ci ricorda che la Chiesa “è indistruttibile, perché mio Figlio le ha dato un cuore: l’Eucaristia”, (messaggio 2 dicembre 2015).

Accostiamoci, dunque, con timore e tremore, dinanzi a questo mirabile Sacramento, chiedendo al Signore Gesù, autore e perfezionatore della fede, che accresca la nostra fede nella Sua presenza reale nell’Eucaristia, per gustare di Lui ed essere testimoni fedeli del Suo amore nel mondo.