Lo scorso 8 settembre, nella festa della Natività della Beata Vergine Maria, la Società delle Sorelline del Cuore Eucaristico di Gesù ha accolto la mia richiesta di lasciare la Comunità di Alleanza per essere ammessa alla comunità di vita.
Inizia così per me un tempo nuovo in cui potrò vivere integralmente e pienamente la comunità nel discernimento vocazionale e nell’apostolato, custodita dalla presenza eucaristica di Gesù nella nostra casa.
Ho conosciuto la comunità nel lontano 2022, durante un ritiro spirituale organizzato dal sacerdote della chiesa che frequentavo nella città dei miei studi; in quell’occasione Diego era stato invitato a tenere alcune catechesi e il Signore mi ha donato l’opportunità di parlare con lui.
Fu proprio allora che mi presentò la comunità delle Sorelline. A quel tempo la Comunità di Alleanza non esisteva ancora, e io, una studentessa di medicina in una città lontana dal Piemonte, sentivo il cuore attirato da quella realtà che vedeva delle ragazze della mia stessa età, le quali si stavano interrogando sul perchè Dio le avesse create, cercando la risposta nella preghiera davanti all’Eucarestia e accompagnate da Diego.

Così l’anno successivo mi decisi ad andare qualche giorno in comunità con le Sorelline: l’accoglienza e il senso di appartenenza erano molto forti, per cui mi sentii combattuta tra il voler iniziare un cammino in comunità trasferendomi in Piemonte e il continuare gli studi di medicina a Ravenna.
La risposta del Signore arrivò dopo poco tempo quando Diego venne da me a propormi di entrare nella Comunità di Alleanza che si era appena formata per accogliere le ragazze passate dalla comunità di vita dopo un periodo di discernimento e per chi come me viveva in una città lontana per studio.
Ora posso dire di essere stata la “capostipite” dell’Alleanza, vivendo il carisma SCEG a distanza mentre studiavo per portare a termine i miei studi. Ho risposto subito di SI: sentivo e sapevo che era quello che il Signore aveva pensato per me.

A distanza di un anno il mio cuore trabocca di gratitudine verso il Signore. Attraverso la preghiera e la condivisione con Diego e le Sorelline, sto comprendendo che forse Gesù mi chiama a sé come mio primo e unico sposo. E proprio ora che sto per laurearmi dopo aver finito tutti gli esami, Egli mi fa il dono di entrare nella Comunità di Vita per dedicarmi totalmente a questa chiamata e capire la vocazione che Gesù ha scelto per me.
Sono immensamente grata a Dio per avermi fatto dono delle Socie di Alleanza e delle Sorelline della Comunità di Vita. Sentirci sempre unite nella preghiera e nell’ Adorazione Eucaristica è una forza e un sostegno indescrivibile, specialmente nei momenti di difficoltà.
E questo perchè siamo tutte una grande famiglia immersa nella Famiglia Santa per eccellenza.
