Dopo aver rinnovato i nostri voti lo scorso 18 maggio, noi Sorelline siamo partite alla volta di Medjugorje per vivere alcuni giorni di ritiro (24-28 maggio).

L’argomento propostoci da Diego Manetti è stato: “Maria ci porta al Cuore Eucaristico di Gesù. Il tema è stato affrontato nelle catechesi che hanno aperto, dopo la partecipazione alla santa Messa nella parrocchia di San Giacomo, le nostre giornate, iniziate con la preghiera delle Lodi e il Santo Rosario.


Dopo la catechesi, solitamente trascorrevamo la mattina in preghiera e meditazione, spesso approfittando del silenzio e della pace del Podbrdo, la collina delle prime apparizioni della Regina della Pace. Dopo la preghiera di ora sesta e l’ufficio delle Letture, il pranzo, quindi un po’ di tempo libero e, alle 15, la recita della coroncina della Divina Misericordia, cui faceva seguito uno spazio dedicato allo studio o alla riflessione personale. Quindi, dalle 18 alle 20, la preghiera della sera – Vespri e Santo Rosario – con la condivisione di quanto emerso dalle attività individuali e meditazioni sulle catechesi del mattino. Dopo cena, tempo libero o incontri di preghiera o testimonianza.


Il ritiro è stata una preziosa occasione per noi Sorelline per riscoprire il centro della nostra vita di preghiera, ovvero Gesù Eucaristia. Per fare questo, essenziali sono stati alcuni dei messaggi della Regina della Pace che ci ha ricordato che, benché attualmente in un difficile tempo di prova, la Chiesa è “indistruttibile, perché mio Figlio le ha dato un cuore: L’Eucaristia” (messaggio del 2 dicembre 2015).

Nel suo riportarci costantemente a Gesù, la Madonna a Medjugorje ci esorta a vivere la Messa e a farne “il centro della vostra vita” (15 giugno 2018), sapendo che “l’Eucaristia è il cuore della fede” (2 maggio 2018). Infine, la Regina della Pace ci invita a mettere l’incontro con Suo Figlio prima di tutto: “Io vi sono più vicina durante la Messa che durante l’apparizione… perché fare la comunione è più che essere veggente” (12 novembre 1986).


Grati per la bellezza di quanto vissuto a Medjugorje in occasione di questo ritiro, e dopo aver partecipato all’apparizione della Vergine Maria come Suo grande dono per noi, rientriamo in comunità con il proposito di una vita di preghiera più intensa e di un più vivo rapporto quotidiano col Cuore Eucaristico di Gesù.